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mercoledì 30 novembre 2011

Discorso di gandolfo interbartolo al consiglio comunale di cerda il 30/11/11



Discorso di gandolfo interbartolo al consiglio comunale di cerda il 30/11/11 , ultime battute finali , registrato da radio cerda oggi pomeriggio.
Al minuto 6 dice di non approvare la variazione di bilancio e le motivazioni, inoltre riprende i discorsi che avevano portato il fratello alle dimissioni di assessore

lunedì 28 novembre 2011

Consiglio o Riunione associazione produttori carciofo spinoso palermitano

Questo un impegno a cui è stato invitato il sindaco, per domani sera , alle 18.00,dove ci sarà la riunione con i produttori del carciofo spinoso palermitano e i sindaci dei comuni aderenti, quindi domani potrà essere che il Sindaco non sarà al consiglio comunale , anche se dovrebbe leggere il resoconto del secondo anno di amministrazione comunale , tutto quello che si è fatto nel secondo di amministrazione , nel bene o nel male , non progetti da concludere , ma quello che è stato fatto....
Del resto il consiglio passato , il sindaco era assente perchè era stato invitato ad un consiglio a Sciara , adesso lo invitano sempre a Sciara ad una riunione , dove nel mentre mangiano pure.....

domenica 27 novembre 2011

Politicamente scorretto: quello che gli italiani non vogliono sentirsi dire.


In merito alle dimissioni di
Berlusconi molti hanno parlato di una giornata storica, della fine di un era,
che Berlusconi sia definitivamente uscito dalla vita politica italiana è un
“dettaglio” in una attenta analisi storica. In questi ultimi trenta anni l’Italia
è cambiata, la cultura che era alla base di questa nazione è quasi scomparsa.
l’Italia si risollevò dalle macerie della II guerra mondiale con generazioni
che hanno avuto dei principi: il lavoro, il risparmio, i sacrifici per la casa
e la famiglia, un popolo di formiche ci chiamavano ironicamente in Europa, un
popolo che ha fatto dell’Italia la settima potenza economica del mondo! Poi a
partire dagli anni ’80 è iniziato a diffondersi un morbo, il miraggio dei
guadagni facili, degli investimenti in borsa. Una senso comune ben sintetizzato
da una nota pubblicità di allora: una vita tutta da godere. L’ostentazione
prese il posto del decoro anche nei ceti popolari, il consumismo imperante
iniziò a logorare il popolo delle formiche. Berlusconi e le sue televisioni
commerciali hanno ben saputo rappresentare questo modello, l’illusione di poter
diventare tutti piccoli borghesi benestanti offerto a casalinghe ed operai.
Insomma una messa in scena da V. I. P. alla quale ogni italiano era invitato a
partecipare … ben inteso da comparsa! Una voglia sfrenata di divertirsi, senza
comprendere che “la febbre del sabato sera” era indicata per le società
opulente come quella americana, noi italiani l’indomani avevamo sempre bisogno
dell’aspirina. Un mix di pubblicità, soap opera e reality show ci hanno fatto
credere che eravamo sulle strade della California … e ci piaceva tanto! I
valori di un popolo di Santi, navigatori e poeti sgretolati dall’imperante
individualismo, da un mediocre opportunismo. Sembrava che i ceti popolari,
quelli che avevano lavorato duro, quelli che avevano visto i loro padri
emigrare con le valigie di cartone e i pantaloni rattoppati, avessero trovato
il loro posto in paradiso. Così incominciò la corsa all’oro, e quando si è
accecati dal miraggio di una ricchezza facile quello che conta è: “nella vita
voglio tutto il meglio che c’è, lo voglio solo per me ( se a discapito del
prossimo è ancora meglio), lo voglio ora, adesso e subito”. Povere formiche
prima rincorrevano la vincita alla schedina, poi l’amico ricco e benevolo che
può cambiarti la vita staccando un assegno! Infine si dimenticò il pudore,
l’etica, il bene comune. Qualunque cosa promettesse Berlusconi era credibile,
qualunque cosa facesse Berlusconi era perdonabile! Berlusconi ha saputo rappresentare
gli umori profondi di tanti italiani, la loro psicologia collettiva, il maschio
con il suo harem di favorite, le belle bamboline che con il loro corpo
“dicevano tutto”, bastava sapere dove guardare! Una perniciosa inclinazione al
servilismo che da secoli incombe su noi italiani è venuta allo scoperto, perchè
non è conveniente vivere senza avere padroni, padrini e protettori!! Da sempre
in Italia hanno contato forza, potere e denaro, eppure nel passato insieme a
questi elementi si aggiungeva la “cenerentola” cultura. Una persona colta, a
prescindere dal danaro e dal potere, godeva di una sorta di riconoscimento
sociale, parlo di quella cultura che instilla nella coscienza individuale il
perseguimento disinteressato del bene comune, di quella cultura umile e feconda
che rende consci che si impara sempre dal prossimo, negli ultimi decenni la si
è confusa ed inquinata con l’arroganza degli arrampicatori sociali, questo è
ormai il modello culturale dominante! E poi la Costituzione, per molti italiani
un peso, roba da “matusa”, scritta da coloro che hanno fatto la resistenza
contro il nazi-fascismo ridandoci la libertà! Un intralcio per il presidente
del consiglio imprenditore, padrone di una squadra di calcio, uomo brillante e
di successo … “originale” nelle sue barzellette. Dunque il modello di
riferimento per il popolo, perché tanti italiani possono fare le cose più
orrende, andare a prostitute, truffare, mentire, ingannare, e poi farsi quattro
risate con gli amici al bar, siamo un popolo di potenziali attori, non so di
quale squallida commedia! Il decoro e la dignità in cambio del successo ad ogni
costo. In fondo per noi italiani cosa conta di più? Vestire e mangiare bene,
divertirsi … anche al di sopra delle proprie possibilità, Berlusconi ha solo dato
una versione avanzata di questo paradigma. Ha avuto la “genialità” di mettere
in vetrina i vizi degli italiani, quelli che prima il pudore consigliava di
nascondere, è ciò è stato un atto liberatorio, un vero successo tanto che
Berlusconi è ammirato ed invidiato. Poteva in questo panorama culturale trovare
adeguato spazio il senso civico, l’impegno sociale, le rinunce e i sacrifici
per il bene comune? L’opposizione politica a Berlusconi è stata notoriamente un
insieme disomogeneo ed inconcludente. Certo è rimasta una minoranza di
cittadini espressione della società civile (a prescindere dalle appartenenze
politiche), definiti estremisti perché vogliono un paese normale, una
democrazia avanzata sul modello di quelle europee, una fastidiosa minoranza che
vorrebbe gravare tutti gli italiani di un peso che forse non vogliono portare.
Deve essere chiaro un elemento, nel mondo gli studiosi di sociologia non si
interessano molto di Berlusconi ma soprattutto del berlusconismo che è
espressione di una parte cospicua del popolo italiano. Per questo non si
illudano alcuni intellettuali di sinistra, Berlusconi non è fuori gioco, ed in
ogni caso sulla strada che egli ha aperto potrebbe sorgere un altro “caimano”.
Perché l’essenza del berlusconismo è questa italianità che ho cercato dei
delineare. Per tentare di estirpare questo morbo sono necessari lunghi anni di
“guerra civile culturale”. Una guerra dura e ostinata combattuta a 360 gradi,
chi si ispira al Cristianesimo può mettere in campo i valori dell’austerità e
dell’altruismo, chi si ispira ai valori culturali della sinistra, solidarietà e
collettivismo, chi si ispira ai valori culturali della destra, ordine e
disciplina. Tutto per tentare di creare una nuova etica pubblica condivisa da
tutti gli italiani, onestà, competenza, senso del dovere, ricerca del bene
comune, onorare la patria … fieri di essere cittadini italiani. Forse allora si
potrà selezionare democraticamente una classe dirigente degna di questo nome.
Potrebbe funzionare, ma prima bisogna sciogliere un quesito: Berlusconi è
l’untore che ha contagiato gli italiani con una pestilenza o il sintomo di una
malattia rappresentata da noi italiani?
Ho scritto questo articolo perché
non ho mai ascoltato un personaggio politico esplicitare l’aspetto negativo di
noi italiani poichè è considerato “politicamente scorretto”, grave errore
l’adulazione, rende ciechi ed incauti. Appare evidente: se vogliamo superare
questa catastrofe morale per poter meglio affrontare la crisi economica, sarà
meglio che iniziamo a correggere i nostri difetti.
Luigi Salvatore Scorsone.
Bibbia. Proverbi 14,34
La giustizia fa onore a una
nazione, ma il peccato segna il declino dei popoli.
Proverbi 29,2
Quando i giusti sono numerosi, il
popolo si rallegra; ma quando domina l'empio, il popolo geme.

sabato 26 novembre 2011

Appello shock ai politici di Cerda


Quindi cari politici di Cerda , considerando che  anche Voi , prima o poi :



cercate di fare le cose utili per i cittadini di cerda , e per i vostri figli .perche un

mentre passi per strada e vieni salutato , vale molto di + dei



Fiat Termini Imerese :il governo media tra sindacati e fiat oggi al ministero

Roma, 26 nov. (Adnkronos) - Ha preso il via il tavolo decisivo al ministero dello Sviluppo economico per la chiusura della vertenza sullo stabilimento Fiat di Termini Imerese.

Al tavolo oltre ai funzionari del ministero dello Sviluppo economico sono presenti anche responsabili del ministero del Lavoro, l'ad di Invitalia Domenico Arcuri e i sindacati. Alle 12 sono arrivati anche i rappresentanti di Fiat e Dr Motor.
Il governo sta mediando tra sindacati e Fiat per arrivare a una chiusura dell'accordo per gli incentivi per 600-650 lavoratori dello stabilimento di Termini Imerese che andrebbero accompagnati alla pensione. "Siamo disponibili a ragionare su cifre inferiori a quelle previste nelle tabelle della Fiat -spiega Bruno Vitali della Fim Cisl, in una pausa degli incontri al ministero dello Sviluppo economico- siamo disposti a trovare una soluzione, ma stiamo trattando per un accordo. Le cifre di cui si parla sono tra i 25-30mila euro di incentivi per ogni persona che finirà in mobilità. Se riusciamo a trovare un accordo già oggi, mercoledì prossimo si potrebbe chiudere definitivamente la vicenda dello stabilimento siciliano".
Ora la Fiat sta incontrando il governo e Invitalia. I vertici del ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro stanno cercando di convincere Fiat a stanziare più risorse per gli incentivi da destinare ai lavoratori che dovranno lasciare Termini Imerese. Il costo complessivo dell'operazione ammonterebbe tra i 22 e i 24,5 milioni. Fiat sarebbe pronta a offrirne 15, quindi mancano all'appello 6-7 milioni. Dei 1.566 dipendenti dello stabilimento siciliano in cassa integrazione, 1.312 saranno impiegati da Dr che conta di produrre 10mila auto nel 2013 e 60mila nel 2017, con un investimento pari a 110 milioni di euro. Di Risio beneficerà così di 27 milioni di euro a fondo perduto da parte dello Stato grazie al contratto di sviluppo.
"Stiamo lavorando per trovare una soluzione equilibrata ed equa che tuteli tutti i lavoratori -spiega Antonio D'Anolfo dell'Ugl Metalmeccanici- stiamo ragionando la quantificazione degli incentivi, fermo restando che saranno destinati solo a coloro che matureranno i requisiti pensionistici".
"Sono sempre fiducioso sentiamo cosa ci dice il ministero". Il responsabile delle relazioni industriali di Fiat, Paolo Rebaudengo, risponde cosi' ai cronisti entrando all'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico.


giovedì 24 novembre 2011

Frecce da Far West, manco gli indiani.....


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Ma chi me lo spiega questo divieto nato oggi all'incrocio di via aldo moro con via roma da una mente amministrativa sicuramente non consona a tali adempimenti.
Sicuramente questo amministratore non conosce i regolamenti stradali, se si mette una freccia obbligatoria , si deve avere pure  la strada alternativa per andare nell'altro senso o una rotatoria nell'imminenza.
Qui in questo caso, l'unico modo per poter andare verso il centro abitato è andare a girare al campo sportivo salendo sopra sino al piazzale. E se la catena è chiusa e nel piazzalòe non si può arrivare? si gira facendo una manovra azzardata tra la salita del campo e la via roma , o si fa manovra nel piazzale del gommista tuso .
I residenti di via aldo moro o chi va in quella via , uscendo deve arrivare fuopri paese per andare via ?
Speriamo che domani mattina ci ripensino e tolgano questo segnale da "striscia la notizia ", peggio pure di quello messo a metà strada in via strang "al numero civico 12 " , il sindaco prima di approvare queste "CAZZATE" perchè non ci pensa prima?
Anzi quanto ancora dobbiamo sorbirci questa amministrazione?
Una buona non la fa e non ha intenzione di farla , quando partiranno i lavori deliberati il 31/12/2009 che dovevano partire il 15/09/2011 ?
Perchè non mettete i segnali nuovi dove ci sono quelli scoloriti e arruginiti?



Stamattina sono andato a salutare i miei compagni ai cancelli Fiat per l'ultima assemblea, l'ultima di questo tipo. Da domani comincia la Cig che finisce il 31 dicembre di quest'anno. Da gennaio 2012, e per non meno di due anni, comincerà il secondo periodo di Cig che, in teoria, contempla la trasformazione degli impianti per la costruzione dei nuovi autoveicoli della Dr (??). Vedremo. La Dr ha detto che potrà assorbire fino a 1300 lavoratori circa, tra impiegati e operai. Attualmente i dipendenti Fiat sono circa 1550. E tutto l'indotto? E i servizi cosiddetti logistici? E tutti i lavoratori che ruotano intorno a questa realtà?

mercoledì 23 novembre 2011

convocazione consiglio comunale per il 29/11/2011

Clicca nell'immagine per ingrandiorla e leggere

Variazione di bilancio del 30 novembre

Salve  a tutti , lavori interminabili al municipio in questi giorni per finire la variazione di bilancio e poter presentare un consiglio entro giorno 30 novembre... lavori ormai agli sgoccioli , visto che i consiglieri devono avvisarli 5 giornio prima .Ieri presenti i revisori dei conti per dare i pareri al bilancio da preserntare .  Chissà se  hanno dato voti favorevoli al bilancio , dalla faccia che aveva l'assessore al bilancio non sembrava che ci fossero buone nuove.
Metteranno i soldi nel capitolo della pubblicità del consiglio? Visto che in consiglio comunale il capogruppo di maggioranza Noto si è fatto carico di parlare con il sindaco ( assente in quel consiglio per essere presente in quel di Sciara, boh come se lo avessero votato a Sciara  come sindaco, perchè non mandava l'oramai conosciuto Distruttore a sciara e lui restava qui a Cerda ) per far sì che in variazione di bilancio mettessero i soldi per far trasmettere il consiglio da radio cerda .
Sperando che mettano soldi pure per le strade di campagna e il loro rifacimento e facciano meno spreco di danaro pubblico per festini e creino sviluppo e occupazione.
Come è finita poi con la nomina del nuovo assessore? secondo me se ci sarà questo stallo in giunta , i consiglieri si guarderanno bene di accettare e votare a favore  le variazioni presentate dall ' assessore al bilancio !!!!
 Qualche indignato all'angolo si trova sempre !!!! chiamamola premonizione...

martedì 22 novembre 2011

Elenco vincitori concorso.


Elenco vincitori del concorso “ Quando gli atti eroici
vengono compiuti da persone comuni”, ispirato a Giuseppe Macina - medaglia
d’oro Al valor civile - e Giuseppina
Runfola. Concorso bandito dell’A.D.S. Cerda Giuseppe Macina e riservato agli
alunni dell’istituto comprensivo Luigi Pirandello di Cerda. Partecipanti classi
5 scuola primaria; classi 1, 2, 3,
scuola secondaria. Il concorso che si è svolto all’istituto comprensivo il 17/05/2011.
Tra parentesi le classi di
appartenenza degli alunni durante il precedente anno scolastico: 2010-2011. Congratulazioni
per il loro migliore risultato, essere stati tutti promossi. Con la speranza
che lo stesso accada quest’anno.
scuola primaria classi 5.
PRIMO premio Alaimo Valeria 1C (5 A)
SECONDO premio Balsamo Michelle 1B (5 B)
TERZO premio (5B) Cirrito
Emanuele 1A (5B)
scuola secondaria di I grado. 1 media
PRIMO premio Pirrone
Annamaria – La Spesa Erica (1C) 2C
SECONDO premio Bulfamente
Angela – Di Salvo Lucia – Passamonte Erica (1B) 2B
La 2 media non ha prodotto
elaborati risultati vincitori in concorso.
Ex 3 media, tutte ragazze
ormai diplomate.
PRIMO premio La Mantia Martina (3C)
SECONDO premio– Cirri
Marilena– Castro Maria – Agostino Chiara (3B)
TERZO premio Coniglio Marilina (3C)
Premi fuori concorso.
PRIMO premio Alisia Meli – Di Marco Serena – Castro
Rosalinda (2C) 3C
SECONDO premio Alaimo
Anastasia Aurora(1B) 2B

lunedì 21 novembre 2011

"Quando gli atti eroici vengono compiuti da persone comuni "

 Uno dei video premiati




Vincitori del secondo premio per le terze medie del concorso "Quando gli atti eroici vengono compiuti da persone comuni"... ispirato a Giuseppe Macina (Medaglia d'oro al valore civile) ed a Giuseppina Runfola. Istituto Comprensivo L. Pirandello anno scolastico 2010/11.
Autrici Marilena Cirri Maria Castro e Chiara Agostino. Ex 3° B ♥

domenica 20 novembre 2011

Eccezionale premiazione del concorso “ Quando gli atti eroici vengono compiuti da persone comuni”, ispirato a Giuseppe Macina - medaglia d’oro Al valo


Venerdì 18 novembre 2011 dalle 11.20 alle 13 presso
l’istituto comprensivo Luigi Pirandello di Cerda si è tenuta la premiazione di
un concorso ispirato a Giuseppe Macina - medaglia d’oro Al valor civile - e Giuseppina Runfola, due nostri concittadini
che hanno messo a repentaglio la loro vita, e purtroppo l’hanno persa, per
salvare altre vite. Per noi esseri umani la vita è il bene più caro che abbiamo
e nello stesso tempo la cosa più preziosa da mettere in gioco, può sembrare
paradossale, per esprimere la nostra umanità. Per molti la vita è fine a se
stessa per altri diventa, loro malgrado, uno strumento estremo per manifestare
quello che nessuno può vedere, i tratti inesprimibile dell’animo, i sentimenti
profondi del cuore, i pensieri che tacciono nella mente. Gesti che nascono da
animi generosi, da virtuosi insegnamenti accolti fin da bambini, ciò conduce le
persone comuni a perseguire: altruismo, solidarietà, umanità, coraggio. E nel
momento della prova a quell’azzardo, a quel “rischio calcolato”, mettere a
repentaglio la propria vita per salvare la vita di altri esseri umani. Come è
noto il temine martire deriva da “testimone”, ebbene tutte le persone comuni
che hanno compiuto atti eroici testimoniano che noi esseri umani sappiamo e
possiamo essere differenti dagli animali. Sono persone comuni e nello steso
tempo speciali, per questo mi sembrò
opportuno che il bando del concorso si aprisse con queste due citazioni: “Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì
per gli empi nel tempo stabilito. Ora, a stento si trova chi sia disposto a
morire per un giusto;” San Paolo. “Sicuramente i più coraggiosi sono coloro che
hanno la visione più chiara di ciò che li aspetta, così della gioia come del
pericolo, e tuttavia l’affrontano.” Tucidite.
Qualunque siano i valori in cui crediamo, non si realizzano soltanto in gesti
estremi, ma anche e soprattutto in una retta coscienza che ci guida nella vita
quotidiana, nei piccoli atti che compiamo ogni giorno nei confronti delle
persone che ci stanno accanto. Per questo motivo il concorso è stato proposto
agli alunni dell’istituto comprensivo Luigi Pirandello di Cerda. Affinchè
crescendo sappiano rendere la società nella quale viviamo un po’ migliore di
quello che è, non un insieme generico di esseri che respirano ma una comunità
di persone umane e di cittadini.
Non bastano da soli sentimenti ed emozioni per migliorare la
nostra società, è necessario che ognuno di noi abbia dentro una legge morale,
“ama il tuo prossimo come te stesso” ha detto Nostro Signore Gesù Cristo; o per
citare Immanuel Kant, “il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di
me”, una legge che nessuno ci obbliga ad osservare, dobbiamo liberamente
scegliere, ognuno secondo le proprie possibilità, il modo per cercare di
applicarla ogni giorno nei confronti di ogni essere umano. È una scelta che ci spinge
ad interrogarci fin dove arriva il “nostro dovere verso gli altri”, nel
conferire a Giuseppe Macina la medaglia d’oro al valor civile la Repubblica
Italiana non ha compiuto un atto di sentimentalismo ma ha preso atto che
Giuseppe è andato oltre il suo dovere. Da persona comune ha dato di più non per
diventare un eroe ma per seguire la legge morale ed il suo animo generoso.
I partecipanti al concorso che si è svolto all’istituto
comprensivo il 17/05/2011 sono stati 131 alunni appartenenti alle classi V
scuola primaria; classi I, II, III, della scuola secondaria di I grado. Durante
la premiazione sono stati attribuiti otto premi attribuiti dalla giuria
composta dalla presidente professoressa Silvia Schiraldi, dalla professoressa
Cascio Giuseppina, dall’insegnante Cutrona Giuseppina, da Scorsone Luigi
Salvatore. Due premi fuori concorso attribuiti dai signori Sebastiano e Paola
Macina. Dieci targhe per i vincitori e un totale 735 euro consegnati ai
genitori degli alunni vincitori. I vincitori che hanno prodotto degli elaborati
singolarmente o in gruppo sono composti da sedici alunne e un alunno. Le targhe
ed i premi sono stati messi a disposizione dalla famiglia Macina e dell’A.D.S.
Cerda Giuseppe Macina che aveva bandito il concorso. I mezzi che sono stati
messi a disposizione del concorso non sono un gesto di generica filantropia ma
un mezzo per gratificare i ragazzi, per stimolare le loro capacità espressive.
Indubbiamente gli elaborati sia in forma letteraria che
grafica hanno centrato in pieno le tematiche del concorso, con grande
soddisfazione i ragazzi hanno compreso che era necessario generalizzare i
valori proposti: altruismo, solidarietà, umanità, coraggio. Infatti il concorso
era ispirato a Giuseppe Macina e Giuseppina Runfola non a loro dedicato, dunque
aveva un obiettivo altamente educativo. Rendere i valori universali, validi per
ogni essere umano senza distinzione di etnia, religione o cultura. Questo
risultato induce a guardare al futuro della nostra società con più ottimismo in
questi tempi incerti.
In tutti gli interventi: la presidente del consiglio
d’istituto sig.ra Lo Dato, il Sig. Salvatore Lazzara, il comandante della
polizia municipale Biondolillo, il maresciallo Francesco Fazio, c’è stato un messaggio di incoraggiamento e
di speranza per questi ragazzi che sono il futuro della nostra società. Le
riflessioni del professore Luciano Runfola, dell’Avvocato Giovanni Macina e del
professore Sebastiano Macina non possono essere descritte perché toccano ferite
davanti alle quali si può solo tacere, sono sicuro che rimarranno ricordi
indelebili nell’animo di ognuno dei ragazzi.
Qualche esempio concreto di altruismo lo abbiamo avuto
proprio durante la manifestazione, una ragazzina che faceva parte di un gruppo
di alunni partecipanti al concorso (purtroppo la giuria non è riuscita a
valutare il loro elaborato, file salvato male e non visionabile), si è messa
immediatamente a disposizione per leggere il messaggio che la gentilissima
dirigente scolastica del precedente anno scolastico Silvia Schiraldi , ci ha
inviato da Palermo. Ricevuto il messaggio tramite mail giovedì sera, la ragazza
lo ha ricopiato a mano e si è esercitata per ore allo scopo di migliorare la
dizione. Non ha chiesto nulla in cambio di quello che ha fatto. Con questo
gesto, nel suo piccolo, ha dimostrato concretamente cosa è l’altruismo. Lei e
tutti quelli che hanno compreso l’importanza del concorso e dei valori che
voleva trasmettere, sono vincitori tanto quanto gli alunni premiati. Questa
ragazzina ci ha dato un esempio che noi adulti non dovremmo ignorare, il suo
gesto ci dovrebbe far riflettere quando incitiamo i ragazzi alla competizione
sfrenata, quando ci dividiamo per invidie, interessi economici e pseudo
politici, orgoglio, presunzione, voglia di
protagonismo e di potere che troppo sposso contraddistingue il mondo
degli adulti.
Voglio sperare che non si dica che in questo articolo ho
parlato più di Giuseppe Macina che di Giuseppina Runfola, sarebbe una meschina
comparazione e contrapposizione. Qualche mese fa nella acque dell’isola di
Pantelleria arrivò un barcone pieno di profughi dalla guerra che si combatteva
in Libia, una “caretta del mare” che si ribaltò, uno dei profughi vedendo che
una donna e la sua bambina stavano annegando abbandonò il salvagente per
salvarli, riuscì nell’impresa ma morì. Il suo corpo fu seppellito in un angolo
del cimitero dentro quattro tavole e ricoperto con il cemento, era un anonimo,
non sapremo mai il suo nome, forse si chiamava Abdull, Aziz, Boris o Jhang ….
chissà, se aveva una famiglia non sapranno mai che fine ha fatto, nessuno ci
racconterà i suoi sogni, la sua infanzia, i suoi affetti, i progetti; su quella che sarebbe la sua tomba, sul
cemento con il manico di una pala venne scritto “estracomunitario”, si proprio
con la “s”. Che commento possiamo fare?
Per non dimenticare quello che ci viene narrato, non basta
solo ricordare … se da quella narrazione senza particolari, quasi anonima,
riusciamo ad imparare qualcosa, significa che abbiamo compreso che in ogni
persona l’umanità non è solo una parola ma una scintilla di eterno di cui tutti
facciamo parte!!!
Che Nostro Signore Gesù Cristo illumini le donne e gli uomini
di buona volontà che lavorano per il bene comune.
Scritto da Luigi Salvatore Scorsone. 20 novembre 2011.

venerdì 18 novembre 2011

Scoppio condotta idrica , muore operaio a Cerda


 Grave ìncìdente sul lavoro a Cerda, nel Palermìtano. La vìttìma – secondo quanto rendono noto ì carabìnìerì – e un operaìo dell’Amap, uccìso da un forte getto d’acqua, dopo l’esplosìone dì una condotta. 
L’ìncìdente, secondo la rìcostruzìone deì mìlìtarì dell’Arma, e avvenuto ìn contrada Sant’Antonìo. 
La vìttìma e Antonìo Cìnquemanì, 47 annì, dì Partìnìco. 
Insìeme ad altrì colleghì, stava lavorando per l’ìndìvìduazìone dì una perdìta nella condotta ìdrìca, la Nuovo Scìllato, che collega l’acquedotto del comune dì Scìllato con le utenze del capoluogo. 
Cìnquemanì e stato ìnvestìto da un getto d’acqua ad alta pressìone, causato dall’esplosìone della stessa condotta, al volto ed al torace.L’operaìo e stato sbalzato ad una dìstanza dì 10 metrì. 
I medìcì del 118, ìntervenutì con l’elìambulanza hanno potuto constatarne solo ìl decesso.Sul posto sono ìntervenutì ì Carabìnìerì della stazìone dì Cerda e della Compagnìa dì Termìnì Imerese che hanno eseguìto ì rìlìevì tecnìcì e tuttì glì accertamentì.L’autorìta gìudìzìarìa ha dìsposto l’ìspezìone cadaverìca ed ìl trasporto della salma all’ìstìtuto dì medìcìna legale dì Palermo, per l’esame autoptìco.Sìamo affrantì, sì e trattato dì una trìstìssìma fatalìta’, dììce ììl dìrettore generale dell’Amap, Gìudo Catalano, ìn rìferìmento all’ìncìdente mortale sul lavoro, avvenuto a Cerda, dove un operaìo e rìmasto uccìso da un forte getto d’acqua fuorìuscìto dalla condotta dì Scìllato. 
Era stata segnalata una perdìta – spìega
ìl dìrettore – ed abbìamo programmato un ìntervento per domanì. 
L’operaìo sì era recato sul posto per ì lavorì preparatorì. 
In quel momento e avvenuta la tragedìa. 
E’ fuorìuscìuto, ìmprovvìsamente, un forte getto d’acqua ad alta pressìone, oltre le 20 atmosfere, che lo ha colpìto ìn pìeno. 

giovedì 17 novembre 2011

La Targa Florio, mondiale Wrc nel 2012




Il Rally d'Italia cambierà location a partire dalla prossima stagione. Con una breve nota divulgata nel tardo pomeriggio di oggi, l'ACI ha infatti annunciato che la gara valida per la serie iridata si sposterà su un'altra isola, ovvero in Sicilia.

"Il Comitato Esecutivo dell’Automobile Club d’Italia ha deciso oggi di avviare le procedure per lo svolgimento in Sicilia dal 18 al 21 ottobre 2012 del Rally d’Italia valevole per il Mondiale WRC–FIA World Rally Championship. E’ stato inoltre conferito al presidente dell’ACI, Enrico Gelpi, il mandato a nominare il Comitato organizzatore e ad approfondire con la FIA e con il promotore del Mondiale gli aspetti relativi allo svolgimento della gara. La manifestazione non comporterà costi per l’Automobile Club d’Italia" recita il comunicato stampa.

Era ormai dal 2004 che la gara aveva sede in Sardegna: il Rally di Costa Smeralda era infatti riuscito a soppiantare il Rally di Sanremo, che invece faceva parte del Mondiale dal lontano 1973. Nonostante tutto, i promoter della serie negli ultimi anni hanno mostrato parecchi dubbio riguardo alla capacità di attrarre l'attenzione della prova sarda.
Per questo già da tempo si vociferava riguardo alla possibilità che la tappa italiana potesse migrare sulle strade siciliane, molto probabilmente su quello storiche della Targa Florio.

mercoledì 16 novembre 2011

A Termini Imerese , wi-fi libero per i cittadini e internet gratis


Termini Imerese viaggia libero sul Web. Il comune siciliano, al centro della vicenda della chiusura dello stabilimento Fiat, guarda al futuro e si è dotato di una rete wi-fi per l'accesso gratuito a internet. Termini Imerese è tra i primi comuni in Sicilia ad offrire questo servizio alla cittadinanza. La copertura del segnale garantisce l'accesso alla rete in un raggio ampio, che va dal belvedere alla piazza antistante il Comune, luoghi maggiormente frequentati del paese. L'iniziativa è particolarmente rivolta ai giovani come spiega il sindaco Salvatore Burrafato.Per collegarsi basterà ricercare con il proprio computer, o con l'iPhone, la rete "wifitermini", e una volta selezionata accedere al sito del Comune per la registrazione di nome utente e password.
A Cerda non si facevano pure queste promesse dal balcone ? Intanto ancora Cerda non ha ancora usufruito del servizio a banda larga negli uffici comunali ( ah GRATIS) fornito dalla integris 54 tramite Imera Sviluppo , anche perchè in un articolo dei primi di ottobre di Imera Sviluppo, si diceva tra qualche settimana passerà a cerda il servizio a banda larga , già si parla comunque di qualche mese , già è passato un mese e mezzo ... !!!!
Ricordo che per la gestione internet degli uffici comunalòi e per il servizio telefonico il comune di Cerda spende qualcosa come 80/90 mila euro l'anno , internet a banda larga se dice sì lo può avere a gratis ... Meno male che Mai più sprechi ...

martedì 15 novembre 2011

Privacy o errore tecnico?

Non molto tempo , mi ero lamentato per il poco rispetto alla privacy del cittadino  dove nel sito del comune vi erano degli avvisi di giacenza di atti da recapitare al cittadino e vi era oltre al nome e all'ìindirizzo del cittadino in questione , pure la motivazione dell'atto stesso, ad esempio I.c.i. relativa ad anni passati , quindi si capiva benissimo che tale cittadino non avesse pagato tale bolletta e ci si lamentava del rispetto per la privacy negato, adesso , come potete vedere voi stessi, ci sono sì sempre gli atti di deposito comunale e il nome del ricevente , ma non si puo' accedere all'atto andando nel sito dell'albo pretorio di Cerda  .

Logicamente ho voluto annerire io il cognome , comunque vedo e ne sono contento che quelli che potrebbero sembrare agli occhi di tutti solo critiche poco costruttive verso questa amministrazione , invece dai nostri amministratori vengono tenuti in considerazione come consigli da seguire e mettere  in atto . 
Sempre che non sia un errore tecnico del sito o un mal caricamento dell'atto in formato *.pdf  .
Sarebbe utile per i cittadini ripristinare l'albo pretorio storico , perchè dopo il periodo di pubblicazione se non si scarica nel pc, non si può più visualizzare l'atto .
Nel mentre come vanno le consultazioni che sta facendo il Sindaco con i consiglieri per cercare un nominativo per sostituire l'ex assessore Interbartolo  ? A mio modo sarebbe meglio rivedere tutta la giunta assessoriale e cambiare con un governo tecnico fatto di veri tecnici di Cerda e che non intacchino le casse comunali , come andranno a fare i vari esperti che sono stati presi senza alcun visto favorevole dall'ufficio finanziario.... Arrivederci alla prossima

lunedì 14 novembre 2011

domenica 13 novembre 2011

False Dichiarazioni dell'Assessore Vara


Da qualche giorno gira su internet questa immagine di un articolo di imera live , la testata giornalistica di imera sviluppo, ieri mi sono accorto che gira nei locali a Cerda anche a livello cartaceo....
Ebbene , leggete tutti gli articoli che ci sono che parlano degli altri paesi del comprensorio, ma non soffermatevi a leggere l'articolo che parla di Cerda , sono solo buffonate , nel consiglio di giorno 8/11   è stata votata una mozione che non permetteva a uffici non pubblici di andare nei locali di via roma 133 ancora da assegnare.
Quello che potete leggere nell'articolo di imera sviluppo , è solamente una promessa politica fatta dall'assessore vara al curatore del museo targa florio Antonino Catanzaro.Ancora purtroppo esistono questi sotterfuggi tra i politici, queste maniere poco ortodosse del fare politica ed amministrare .
Bene , dopo le dimmissioni dell'assessore Interbartolo, perchè adesso dopo questa gaf e quella del''agosto cerdese e altre , l'assessore vara non segue queste orme e decide di dimettersi? Di inetti gia ce ne sono troppi ad amministrarci, perchè non pensa prima di fare promesse? E più che altro si aggiorna del sistema di leggi amministrative prima di andare a ricoprire la carica di assessore comunale , lui fa delle promesse che nemmeno lui sa chi deve decidere nel prrposito, come ad esempio non sapendo che per l'assegnazioni dei locali , è il consiglio che decide non l'assessore , per non parlare poi che molte volte l'ho visto con la macchina dell'ufficio tecnico in orari quando il comune è chiuso e davanti casa sua... usava la macchina per scopi personali e poco comunitari, meno male che ha tolto lo scooter da fianco l'entrata comunale, stava facendo le radici dopo essere stato li 3 mesi ....
Signor Sindaco, so che sono in anticipo per Natale , ma se posso darLe un consiglio , io Reimpasterei tutta la giunta comunale e toglierei tutti , anche il vicesindaco e metterei un governo tecnnico come sta facendo Napolitano..... sarebbe un bel regalo di natale per la popolazione....

venerdì 11 novembre 2011

Chiesti 8 anni per Antonello Antinoro



Antonello Antinoro , se ben ricordate , appoggiato dal nostro Vicesindaco in carica , a cui ha portato una barca di voti, e poi messo nella lista del cuore come assessore designato in caso di vittoria , poi ha rifiutato l'incarico , alsciandolo al nostro beneamato vicesindaco attuale ....
I Pm Lia Sava e Gaetano Paci hanno chiesto la condanna a 8 anni per il parlamentare europeo del Pid Antonello Antinoro, imputato di voto di scambio con Cosa Nostra. Il processo e' in corso davanti la terza dezione del Tribunale, presieduta da Fabrizio La Cascia. I rappresentanti dell'accusa hanno ritenuto provata la responsabilita' del politico, che avrebbe "comprato" per tremila euro, un pacchetto di voti: circa 60, dunque al costo di 50 euro ciascuno. La circostanza e' ritenuta certa, anche perche' lo stesso imputato ha ammesso di avere consegnato una busta contenente denaro ad alcuni clienti di un suo amico medico, il dottor Domenico Galati, "per servizi di attacchinaggio e volantinaggio". In realta', secondo i rappresentanti dell'accusa, sarebbe stato l'acquisto dai boss dell'Arenella, dell'Acquasanta e di Resuttana. La difesa di Antinoro dovrebbe intervenire la prossima settimana, ma lo sciopero degli avvocati potrebbe fare slittare la data.
(Teleoccidente)

mercoledì 9 novembre 2011

Dimissioni dell'assessore Rosolino Interbartolo. Audio video



Questo uno stralcio di poco più di 2 minuti della lunga lettera di motivazioni letta dall'ormai ex Assessore Interbartolo, molte le  motivazioni lunghe quattro mesi di amministrazione . Parte delle cose fatte di buono da lui mentre amnministrava , tra cui 349 mila euro per un progetto fatto da lui e dall'ingegnere Luciano Cppadonia , per la scuola elementare. la riduzione dei costi per la spazzatura dopo l'effettuazione della raccolta differenziata , la creazione e la progettazione dei cantieri scuola (ben 5 ) effettuati per il rifacimento delle strade nel paese etc etc ...
Il suo diniego verso l'amministrazione parte a luglio quando il Sindaco ( mal consigliato a suo dire ) prende le famose ferie politiche , quando il vicesindaco comincia ad amministrare il paese prendendo in mano le redini .
Per poi togliere all'ingegnere  Cappadonia  da capo area del quarto settore e poi mettere un rimpiazzo di comodo ,l'ingegnere Irene Gullo , poi riconfermata per un altro anno , sino a settembre 2012 , per  gli esperti del sindaco   , per tutte le riunioni di maggioranza insieme ai consiglieri e assessori svoltesi al comune dove si parlava solo di trasferimenti di persone che lavorano al comune facendone i nomi , anzichè parlare dei problemi che attanagliano Cerda , per le continue grida che si sentono al comune , per i programmi elettorali non considerati e per molti altri problemi . Ebbene ieri tutti si aspettavano delle dimissioni (quelle di Berlusconi da Premier ) e alla fine sono arrivate nel consiglio di ieri sera  quelle dell'assesore Interbartolo che sono state come uno schiaffo morale per molti consiglieri di minoranza che hanno esternato la loro vicinanza a Rosolino e mai si immagginavano di tale decisione . Inoltre nella sua relazione ha parlato di felice amministrazione all'inizio del suo mandato con l'ex assessore Bulfamante e l'assessore Geraci poi ridimensionato dagli altri politici dopo l'espulsione di Bulfamante....
Non appena publicheranno nell'albo pretorio le relazioni del consiglio , vedremo in maniera integrale tutto il documento che ha portato ad  Interbartolo alle dimissioni.....

Notizie sul consiglio 08/11/2011 Parte II

... continua   dopo l'uscita dall'aula consiliare del capogruppo di minoranza Cicero Domenico, si passa ai punti successivi . L'interrogazione urgente del Cons. Dionisi , visto che era diretta verso il Sindaco e non era presente , è stata  rinviata  alla prossima seduta di consiglio utile ( quando ci sarà il sindaco insomma ) .Il quarto e quinto punto sono stati votati a favore all'unanimità , compresa la mozione del consigliere Bulfamante che si ricollegava al secondo punto , sulla gestione diretta del servizio idrico da parte del Comune di Cerda . Un po di "maretta " generale arrivati all'ultimo punto.
All'ultimo punto vi era una mozione  presentata dal cons. Bondì , dove in questa mozione voleva vincolare i locali di via roma 133 (sede della nuova aula consiliare al secondo piano) liberi a usi esclusivamente per locali comunali , visto che alla sede centrale in piazza la Mantia , negli stessi uffici , oltre a esserci nelle stanze 5 - 6 impiegati, vi sono diversi uffici nella stessa stanza , ad esempio nella sede della segreteria , ci si può imbattere nei geometri che devono fare delle visure , visto che è presente anche l'ufficio visure del comune . Essendo tutto il primo piano e piano terra libero dello stabile di via roma , voleva che fossero adibiti a stanze per uffici pubblici. La minoranza d'accordo a questa proposta , Gandolfo Interbartolo pure propenso a questo e fa un discorso a favore , dicendo che le stanze nel municipio di Cerda sono di 20 metri ed  è una cosa assurda vedere tutti questi dipendenti lavorare in quello stato, il consigliere Bulfamante parla di sicurezza precaria al Municipio di cerda per i lavoratori in quanto lui denuncia vetri incollati con il nastro d'0imballaggio, fori nelle finestre e porte tappate con carta igienica o fazzoletti di carta per sopperire al freddo nei mesi invernali e si dice propenso alla proposta fatta dal Bondì.
Di parere contrario il capogruppo di maggioranza Noto   che parla di decisioni amministrative diverse da quelle prima dette e che nei locali suddetti vi sia l'idea di inserire un museo della Targa Florio comunale .
A queste dichiarazioni , si accavallano tante voci di no.
Parlano un po' tutti e dicono che i locali sono con le sicurezze e le certificazioni proprio per uffici pubblici e che vi si doveva portare da 2 anni già la biblioteca comunale come da progetto della ristrutturazione fatta fare dall' amministrazione commissariale e successivamente ratificata dal Sindaco Mendola .
Addirittura in un suo intervento il cons. Interbartolo (che dopo le dimissioni dell'assessore Interbartolo si era dichiarato sempre nella maggioranza ) dice che casomai si dia una struttura pubblica per ospitare un museo privato di fare una occupazione del luogo per non permetterlo e che voterebbe comunque a favore della mozione .
A questo punto , tutti si chiedono : "Ma il comune non ha un museo per la targa florio", a questa domanda risponderà il consigliere Antonino Geraci dicendo che l'assessore Vara (n.d.r. assessore allo sport, turismo spettacolo , cultura e forse pure politiche sociali ) ha fatto una promessa ad Antonino Catanzaro ( creatore, curatore e proprietario del Museo Vincenzo Florio di Cerda ) facendoGli trasferire il suo museo in quei locali. Il cons. Interbartolo allora rimarca che quelle stanze non era opportuno che andassero al museo e che di regola andrebbe la biblioteca comunale (l'assessore alla cultura Vara , visto che ancora non tutte le famiglie hanno Wikipedia e internet a basso costo tanto decantato in campagna elettorale per far fare le ricerche ai figli , dovrebbe preservare i loro diritti e far subitamente installare tale biblioteca in quei locali , visto che i locali dove è momentaneamente sono stati dichiarati inagibili assieme all'asilo di via vivirito) e facendo la conta dei voti dice che essendo 7 contro 7 , la mozione si poteva dichiarare nulla , cioè come se non fosse stata presentata e che se i cittadini lo volevano seguire lui sarebbe stato il primo ad occupare gli uffici se il museo si sarebbe trasferito in quei locali pubblici.
In mezzo a tutte queste voci e ribattute , non tutti i presenti e il presidente del consiglio avevano notato che il cons. Fortunato Cascio nel mentre alzava la mano e chiamava il presidente del consiglio.
Appena accortosi e finito l'intervento il cons. Interbartolo, il presidente dà la parola al cons. Cascio , ilk quale dice che anche se il suo capogruppo ha dichiarato nel voto di essere contrario , lui si dice favorevole alla mozione di Bondì e che il suo voto sarebbe stato a favore per i cittadini e per gli impiegati comunali che lavorano in questo stato.
RISULTATO ? La mozione passa con 8 voti favorevoli e 6 contrari , il museo non andrà in via roma 133.
A questo punto la maggioranza vacilla e si vedono i malumori dei consiglieri , sarà mica per il "toto Assessori" che si è venuto a creare per le dimissioni di Interbartolo? mah vedremo alla variazione di bilancio nel prossimo consiglio...

Notizie sul consiglio 08/11/2011 Parte I

In merito al consiglio di ieri sera, si è parlato di ripristinare il sevizio dell'acquedotto comunale per una gestione comunale ed è stata letta per farla conoscere al consiglio una delibera di giunta dove si diceva di passare il servizio dal 1 gennaio prossimo dall'APS al servizio comunale. Vari interventi dei consiglieri , tra cui il cons. Bulfamante , che diceva che gia dall' insediamento di questa amministrrazione lui aveva già fatto una mozione e votata all'unanimità dal consiglio su questo argomento e che se anche avveniva adesso lui ne era contento di questo fatto, il consigliere Interbartolo si diceva contrario a tale posizione espressa in giunta, solo perchè a dirtigere l'UTC c'è una persona che ancora lui ufficialmente non conosce in quanto non si è mai presentata in consiglio comunale anche se invitata e sempre assente all'ufficio tecnico e con orari in cui non può gestire un intero paese. La minoranza contrariata per il fatto che nel decidere questa cosa , la giunta poteva almeno tenerli in considerazione ed avvisarli prima . Tra i vari interventi quello dell'assessore Interbartolo , presente al consiglio dopo un bel pò di tempo, ha preso la parola e ha letto una lettera di dimissioni lunga una quindicina di minuti , o forse più. Il sindaco assente per un impegno al consiglio comunale di Sciara per parlare di una bretella stradale che unirà vari comuni limitrofi e andra a congiungersi con l'autostrada e sarà fatto un interporto , così è stato comunicato dal capogruppo di maggioranza Carmelo Noto. A fare le veci del sindaco il vicesindaco Liberti. 
Molti messaggi di stima verso la persona  e l'operato dell'assessore Rosolino Interbartolo ( Approfitto di questo post per fare anche io i migliori auguri all'ormai ex assessore Interbartolo ), a partire da Bondì che è restato scioccato dalle dimissioni di interbartolo, al capogruppo di minoranza Cicero, al cons . Dionisi , al Cons. Ferdinando Ricotta. Prende la parola il cons. Interbartolo (n.d.r. fratello dell'assesore) anche lui non si immaginava di queste dimissioni , ha parlato del lavoro che ha svolto l'assessore e che non intendeva dire pubblicamente  la stima  verso l'assessore , visto che glielo ricorda giornalmente la stima che ha verso di lui.
E continuando ha detto che rimarrà nella maggioranza sino a quando non avrà chiare l'idee per il motivo delle dimissioni del fratello e continuera ad appoggiare la maggioranza .
A questo punto il capogruppo di minoranza Cicero, si alza in piedi , si rivolge al presidente e al consiglio tutto e dice di ritenere offesa la Sua intelligenza da quel discorso, si alza e abbandona l'aula .... To Be Continued

martedì 8 novembre 2011

Riconoscimenti a Clelia ed Amedeo Passafiume

Vari successi in questi giorni per Amedeo Passafiume in dei concorsi di Mostra ornitologica di canarini in diverse categorie per colore.
Giorno 30 Ottobre a Misilmeri , si aggiudica in 3 diverse categorie il primo posto alla "14°  Mostra ornitologica AMO (Associazione Meridionale Ornitologica ) . Lè categorie in questione sono per i canarini nero giallo brinato, bianco dominante e nero opale giallo brinato.


Da Giorno 31 otobre , ha partecipato a Carini al Trofeo internazioale Conca d'Oro  organizzata dall'associazione ornitologica Trinacria di palermo , dove ha realizzato un priomo posto assoluto nella categoria di canarini melaninici di colore nero opale giallo avorio mosaico ,ed è salito nel podio con altri 2 canarini della stessa specie, un primo posto internazionale nella nella categoria nero opale  giallo brinato, un secondo posto con un canarino colore rosso intenso ed ali bianche e un altro secondo posto con un canarino di colore bianco dominante. Pur avendo appena 18 anni , è da quando ne ha 12 che partecipa e vince a questi concorsi . Il sito del comune di cerda , non riporta alcuna notizia di questi avvenimenti e a quanto pare non ha mai consegnato nessuna targa di merito ad Amedeo o nesun riconoscimento o pubblicizzare tali eventi.
Andiamo adesso a Clelia Passafiume , la sorella di Amedeo .

Giorno 27 ottobre , sono  stati ufficializzati i nomi dei vincitori del "premio internazionale Maria Grazia Cutuli" , dove nella categoria "migliori Tesi di lauree triennali di giornalismo" è stata premiata proprio Clelia Passafiume . La premiazione sarà giorno 18 e 19 novembre a Catannia al teatro Bellini . La tesi di clelia Passafiume era intitolata "Cronache di morti annunciate. Storie di giornalisti aggrediti, intimiditi, uccisi". 
Anche per lei nessun riconoscimento da parte del comune di Cerda e nessuna targa in merito per aver portato il nome del nostro paese alla ribalta nazionale e internazionale ... Spero che leggendo questo post i nostri politici si ricredano e vogliano premiare i 2 fratelli com'è giusto che sia e per dare una spinta in più a questi giovani a migliorarsi e crescere sempre di più .

TERMINI IMERESE: CONTROLLI DEI CARABINIERI, 19 DENUNCE

TERMINI IMERESE (PALERMO) Diciannove persone sono state denunciate dai carabinieri della Compagnia di Termini Imerese nel corso di un'operazione di controllo del territorio finalizzata al contrasto dei reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione nonché l'uso di sostanze stupefacenti e l'abuso di alcolici. Inoltre, dodici giovani sono stati segnalati al Prefetto di Palermo per uso personale di sostanza stupefacente. (ITALPRESS)

sabato 5 novembre 2011

Profili anonimi su face book e dibattito politico a Cerda. scritto da Luigi Scorsone.


Profili anonimi su face book e dibattito politico a Cerda.
scritto da Luigi Scorsone.
Forniscono un informazione veritiera? Sono in qualche modo
utili a chiarire le questioni che riguardano la cittadinanza? Perché danno il
loro contributo al dibattito in forma anonima?
Da qualche anno su face book sono apparsi profili anonimi e
blog nei quali si esprimono critiche e suggerimenti diretti a chi amministra.
Ad una analisi superficiale potrebbero apparire solo un modo per sparlare della
politica, un surrogato delle chiacchiere da bar e da piazza, un confuso
vociare, una valvola di sfogo per il qualunquismo tipicamente cerdese. Certo a
volte lo sono. Eppure rappresentano uno dei pochi mezzi liberi per esprimere il
dissenso e l’indignazione dei giovani. Puntualmente danno risalto alle
incongruenze delle nostra classe politica, ai limiti e alle incapacità di chi
governa Cerda. Mi riferisco alle notizie minuziose che fornisce Politica
cerdese alla piazza, ed i commenti perspicaci che Maria piccola peste e altri
aggiungono. L’obiezione è scontata: perché lo fanno in modo anonimo e non
mettono la faccia nell’esprimere le loro opinioni? Dalle risposte spesso irritate,
e malcelate, dei politici in questione si può ipotizzare una risposta. La
mentalità distorta di chi amministra, il quale spesso interpreta le critiche al
suo operato come una questione personale, questo è il primo elemento. Il
condizionamento ambientale che la classe politica esercita sui cittadini è il
secondo elemento, incutere in modo inconscio
il timore che si può arrivare dovunque e a chiunque è la strategia di
controllo delle coscienze. Quando si svolgono le elezioni i politici che
presidiano in forze l’ingresso del plesso elettorale ne sono l’esempio, non
fanno nulla di male, ti guardano, ti scrutano
… e uno sguardo a Cerda può significare tante cose! Il terzo elemento è
l’utilizzo del potere, o fare intendere che così sia, in modo da far apparire i
diritti come dei favori, i diritti dei cittadini come “proprietà” della classe
dirigente che dunque può decidere chi ne può usufruire e chi no! Per ultimo elemento
come non citare la mentalità comune, il
pregiudizio sospettoso-utilitarista, infatti la prima domanda che si pongono
molti cerdesi, compresi i familiari dei nostri anonimi, nel commentare un’iniziativa di impegno
pubblico è “ ma perché lo state facendo, cosa ci guadagnate, perché non vi
fatti vostri?”. Presumendo che dietro questi profili anonimi ci siano dei giovani, si può
comprendere le motivazioni della loro scelta. Certamente quanto scrivo non
giustifica i profili anonimi a divulgare notizie false e tendenziose, a ledere
la dignità umana delle persone che ricoprono cariche pubbliche e politiche. Anzi
per onestà intellettuale chi scrive su profili anonimi, quando coloro che
amministrano compiono atti veramente utili alla comunità, non dovrebbero
omettere di complimentarsi.
Per quanto mi riguarda preferisco un confronto a viso aperto
con i politici, però in questa convinzione sono un po’ perplesso, dopo
anni che scrivo alle istituzioni locali
per chiedere chiarimenti, fare proposte o presentare proteste – sicuramente su
argomenti banali-, e quasi mai ho avuto la soddisfazione di ottenere uno
straccio di risposta. Spesso mi viene il dubbio atroce che ci sia un cestino
usato dalle amministrazioni per buttare via le lettere dei cittadini, un
cestino mai rimosso, che continua a svolgere egregiamente il suo compito! In
genere a Cerda i politici non danno mai risposte formali, perché preferiscono prendere
amichevolmente i cittadini sotto braccio e offrirgli il caffè mentre gli viene esposto il problema, in
questo modo dopo le elezioni potranno sempre dire che si trattava di promesse
da marinaio; spesso i politici dicono per non dire e parlano per quelli che
devono capire, allora diventa davvero difficile dialogare con loro, è un po’
come rivolgere le proprie istanze ad un muro di gomma! Quando il rapporto tra
classe politica e cittadini, che di norma dovrebbe essere pubblico, diventa in
una sorta di “trattativa privatistica”, ci si deve davvero stupire se alcuni
preferiscono esprimere la propria opinione in forma anonima? Quando i
funzionari pubblici – siano essi dipendenti comunali (nota dolente) o altro,
funzionari che secondo l’articolo 98 della Costituzione sono al servizio della
nazione – non rispondono ai cittadini, allora
al servizio di quale astratta entità essi sono posti?
La classe politica cerdese ha mai cercato di realizzare una
consulta che dia la possibilità ai giovani di esprimere le proprie idee e i
propri progetti; una consulta prevista dall’art 11 dello statuto, “funzioni
proprie” del comune, che dia concreta applicazione agli artt. 57 e 71 dello
statuto comunale i quali assicurano il diritto dei cittadini a partecipare alle
vicende della pubblica amministrazione. La classe politica ha mai cercato di
realizzare spazi di dibattito pubblico, aperto e libero per far esprimere i
giovani? Sia ben chiaro parlo di spazi di libera espressione del dibattito
civico, sociale e culturale, senza intromissioni e strumentalizzazioni di finti
giovani manovrati dai politici. Questo
vuoto, sia a Cerda che altrove, è stato
secondo me riempito, magari a volte in modo improprio, dai profili anonimi su
face book e dai blog. In quanto a questi
autodidatti del dibattito civico e quindi politico in senso lato, che si
esprimono su face book, ragazzi argomentate
un po’ di più, fate proposte costruttive, niente paura non rischiate mica la
ghigliottina …. Al massimo una querela contro anonimi!
Ai politici infastiditi nel vedere ampiamente divulgati e commentati
i loro provvedimenti su face book, come
se si trattasse di arcani segreti riservati a pochi iniziati di qualche setta
esoterica e non di atti pubblici che riguardano tutti i cittadini. Ai giovani
cittadini che danno il loro contributo al dibattito.
Esiste Dio, giustizia e verità Egli apprezza.
Malachia 2:6: La legge di verità era
nella sua bocca,
non si trovava perversità sulle sue labbra;
camminava con me nella pace e nella rettitudine
e molti ne allontanò dal male.
Giovanni
8:32: “conoscerete la verità e la verità
vi farà liberi”.
Luca
12,1-3
Nel frattempo, radunatesi migliaia di persone che
si calpestavano a vicenda, Gesù cominciò a dire anzitutto ai discepoli:
«Guardatevi dal lievito dei farisei, che è l'ipocrisia. Non c'è nulla di
nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Pertanto
ciò che avrete detto nelle tenebre, sarà udito in piena luce; e ciò che avrete
detto all'orecchio nelle stanze più interne, sarà annunziato sui tetti.
Immanuel Kant: il potere politico deve essere un potere
aperto al pubblico, “formula trascendentale del diritto pubblico, tutte le
azioni relative al diritto di altri uomini, la cui massima non è conciliabile
con la pubblicità, sono ingiuste”.
Cioè un provvedimento che riguarda i cittadini e che non è
adeguatamente pubblicizzato e fatto conoscere, è un provvedimento preso da una
istituzione democratica solo nella forma e non nella sostanza!! Meditate gente.