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lunedì 5 novembre 2012

Andrea Mendola si dimette da Sindaco di Cerda



Lo ha annunciato durante la cerimonia per la celebrazione del 4 novembre. Mendola scrive anche una lettera aperta alle istituzioni, denunciando una mancanza di cambiamento dall'ultima volta che il Consiglio comunale locale è stato sciolto, nel 1991.

CERDA - Il sindaco Andrea Mendola non ci sta e dopo l'atto intimidatorio subito, con l'incendio delle sue auto e di quella della moglie, decide di annunciare, durante le celebrazioni del 4 novembre, le proprie dimissioni, formalizzate oggi. "Le mie dimissioni - ha precisato il sindaco - non sono una resa alla criminalità organizzata, ma un monito per sensibilizzare chi di competenza sul clima politico e sociale insostenibile che si vive a Cerda".

Mendola ha anche scritto una lettera aperta alle più alte cariche dello Stato, nonché alla Commissione Antimafia, per denunciare i gravi fatti che in questo periodo stanno minando la tranquillità del paese del palermitano. "A Cerda - scrive - ci sono grossi problemi amministrativi e nonostante ciò si tengono sedute fiumi di Consigli Comunali solo  per amplificare le voci contrarie. Mi aspettavo dalle istituzioni locali  manifestazioni di legalità contro l’atto intimidatorio nei mie confronti. Ritengo che dal 1991, cioè da quando è stato sciolto per la prima volta il Consiglio Comunale dal Ministro degli Interni, fino ad oggi non sia cambiato niente".


Forse anche le dimissioni di qualche consigliere, adesso verrà un commissario a fare le veci di sindaco e giunta e il consiglio dovrebbe continuare i lavori, tranne che non ci siano altre dimissioni e decadrà anche il consiglio!